Il couscous dove si mangia? Dall’Africa alla Sicilia, ecco la sua storia

Al giorno d’oggi, guardiamo al menù come a una variegata lista di cibi provenienti da tutto il mondo. La crescita delle relazioni e degli scambi a livello internazionale ha raggiunto già da tempo le tavole degli italiani con l’effetto di rinnovare le abitudini alimentari e i gusti di tutti i consumatori.

Accanto alla cucina tradizionale del nostro paese, si è imposta una varietà di cibi etnici di cui ignoriamo la reale provenienza ma soprattutto la storia che li ha fatti arrivare fino alle nostre tavole. Tra questi, c’è una valida alternativa alla pasta. Si tratta del couscous, e questa è la sua storia…

Dove nasce il couscous? Ecco la sua storia millenaria

Il couscous è costituito da semola di grano duro lavorata con acqua che, insieme, creano granelli da cuocere al vapore. Questa pietanza è un’autentica specialità divenuta sinonimo della cucina araba: la sua origine si lega alla storia delle tradizioni dei paesi del Nord Africa, in particolare nel Maghreb (Clicca qui per saperne di più). Il couscous è legato a riti antichissimi: nei paesi originari, l’alimento veniva servito sulle tavole solamente la sera e doveva essere consumato dai commensali intorno ad un unico piatto con il solo utilizzo delle mani.

Questo buonissimo cibo etnico ha ispirato anche una leggenda che risale al 950 a.C.: si narra infatti che il re Salomone, per alleviare le pene d’amore causate dalla regina di Saba, fosse abituato a consumare grandi quantità di couscous. Da leggenda è diventato vero e proprio rito di condivisione familiare.

Oggi in quali paesi si consuma di più il couscous?

Oggi esistono innumerevoli versioni regionali e familiari del piatto, che elaborano molteplici varianti rispetto alla tradizione. La cottura tradizionale avviene comunque sempre a vapore, sopra una speciale casseruola che contiene uno stufato o del brodo di carne con diverse verdure. Si aggiungono a piacere uvetta, ceci e le immancabili spezie.

Certamente il couscous è un piatto largamente apprezzato in tutta la zona del Maghreb, dunque in Algeria, Marocco e Tunisia. Ma anche in Egitto, Libia, nel Vicino Oriente (Israele), nello Yemen fino al Senegal e la Costa D’Avorio. In gran parte è molto diffuso nell’Africa Occidentale, mentre in Giordania, Libano e Palestina viene chiamato maftūl. In Europa, sembra aver fatto la sua comparsa grazie ai mercanti arabi attorno ai primi del 1700, e ora si consuma soprattutto in Francia e Belgio.

Martino couscous è un piatto etnico che vanta una forte tradizione italiana

Non solo Nordafrica. Attraverso un viaggio incredibile, il couscous è arrivato anche in Italia, contaminato dall’impatto con il gusto locale. Da secoli, infatti, appartiene alla gastronomia culinaria della Sicilia. Quello più conosciuto è il preparato trapanese, chiamato nel dialetto locale cùscusu: ottenuto dalla semola di grano duro macinata, viene setacciata e lavorata con le mani sino ad ottenerne minuscole palline. Successivamente, viene cotto a vapore in una speciale pentola di terracotta smaltata, ma il condimento, a differenza di quello magrebino, è un brodo di zuppa di pesce.

Una curiosità: il couscous si è talmente integrato nella tradizione gastronomica locale da diventare il protagonista di una vera festa che ogni anno viene celebrata a San Vito lo Capo, in provincia di Trapani. Tutti gli anni si svolge il “Cous Cous Fest”, evento che riunisce chef internazionali e appassionati di questo cibo per una maggiore integrazione culturale.

Forse non lo sai, ma tra i primi produttori italiani di couscous c’è Martino

Martino couscous ha una lunga tradizione alle spalle, tramandata di generazione in generazione. L’azienda nasce nel 1904 per desiderio di Andrea Martino, esperto dell’arte molitoria. Seguendo le esigenze di un mercato in continuo cambiamento, la SIPA INTERNATIONAL, oggi leader di settore, diventa il primo produttore di couscous in Italia nel 1994. Grazie all’ottima qualità delle materie prime e una particolare attenzione a fornire al cliente un prodotto estremamente sano e genuino, l’azienda ha conquistato il mercato e i palati dei suoi consumatori!

Oggi, Martino è specializzata tanto nelle produzioni classiche, quanto in quelle meno convenzionali. Dalla linea happy couscous adatta a coloro che non hanno il tempo di stare ai fornelli ai couscous biologici e di materie prime alternative come riso, mais e ceci: Martino couscous è una garanzia di qualità.

Cosa aspetti?

Se vuoi saperne di più chiamaci o scrivici: siamo a tua disposizione per scambiare due chiacchiere e per ricevere qualche consiglio su come migliorare la tua offerta di prodotti e servizi con Martino couscous.

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