Il vademecum per il Couscous perfetto

Molte, troppe volte ci si pongono domande su uno degli alimenti entrato a far parte ormai della nostra dieta quotidiana: il Couscous. Nonostante sia presente sulle nostre tavole, i dubbi su come realizzarlo nel modo migliore rimangono: ci si interroga sui vari modi per cuocerlo o come abbinarlo nel tempo per non ricadere in una routine troppo noiosa.

In questo articolo parleremo dei vari aspetti di questo piatto e proveremo a fare chiarezza su quello che ancora non sappiamo del Couscous Martino.

Per iniziare: cos’è il couscous?

Il Couscous è una specialità molto apprezzata soprattutto in Sicilia dove è considerato prodotto agroalimentare tradizionale. Pur essendo un prodotto nuovo e ancora poco conosciuto al grande pubblico, la richiesta di Couscous in Italia è in continua crescita.

È costituito da granelli ottenuti macinando la semola di grano duro, il Triticum durum, quella farina granulosa che si può produrre con una macinatura grossolana. Nella preparazione conserva il gesto antico della lavorazione con le mani: i granelli sono prima lavorati con acqua, poi vengono accuratamente macinati e setacciati.

I metodi per cucinare il couscous: la couscoussiera

Accanto al Couscous precotto che troviamo al supermercato e che solitamente si produce, si affianca quello non precotto, che però ha il grande svantaggio di aver bisogno di una cottura molto più lunga. Serve per questo la couscoussiera, una pentola formata da due ripiani e forata al fondo, creata proprio per cucinare su diversi livelli gli ingredienti e per rendere unici sapori ed aromi. Il procedimento è molto semplice: l’acqua evapora e va a gonfiare i granelli posti in alto.

Per un Couscous ancora più saporito, si può porre il condimento nel ripiano inferiore.

Se non hai disposizione una couscoussiera nella tua cucina, puoi riprodurla utilizzando una pentola grande e uno scolapasta in acciaio.

Tuttavia, considera che solitamente il couscous più comune è quello precotto, pertanto il metodo più semplice e conosciuto è quello di cuocere il Couscous in acqua calda (nel caso del couscous Martino va bene anche l’acqua a temperatura ambiente), lasciarlo riposare per qualche minuto e sgranarlo con una forchetta.

Per rendere ancora più saporito il tuo Couscous, vogliamo svelarti un trucco che anche i grandi chef utilizzano nelle loro ricette. Come ben sai, nel procedimento più comune si aggiunge l’acqua calda, si lascia riposare qualche minuto e si sgrana bene con la forchetta.

Ma per rendere il tuo Couscous ancora più buono, puoi aggiungere il brodo di carne, rigorosamente preparato in casa, che va a sostituire l’acqua durante il processo di preparazione. Sono sicura che ne rimarrai sorpresa: una volta pronto, il sapore e il gusto del Couscous cambieranno radicalmente.

Come abbinare il couscous martino?

Il Couscous è un alimento talmente versatile che si può abbinare perfettamente alla carne, al pesce o alle verdure. E quello di Martino fa la differenza: con oltre cento anni di esperienza nella gestione di prodotti derivati dal grano, seleziona un mix di grani a semola dura che consentono di avere un Couscous eco-sostenibile e di qualità.

La lavorazione dei prodotti Martino avviene nel nostro Paese, precisamente alle pendici del Monte Matese, e il suo gusto italiano è inconfondibile. Alla genuinità si fonde la volontà di offrire tante diverse tipologie di Couscous, che riescono ad incontrare tutti i gusti e i palati più esigenti.

Inoltre, siamo stati i primi a proporre un Couscous biologico, integrale e vegano nel rispetto del Healthy Food. Allo stesso modo, abbiamo ascoltato le richieste di chi desiderava prodotti senza glutine, altamente digeribili e Kosher. La linea Al Naturale è pensata proprio per loro!

Per scoprire tutte le altre linee di Martino, visita la sezione “I nostri Couscous” e scopri poi le nostre gustose ricette.