Quante volte vi è capitato di terminare la giornata lavorativa ancora pieni di forze e decidere di allenarvi? Appena terminato il workout, sono certo che sarete incappati nella vostra serie tv preferita per andare a dormire ad un orario improponibile. Al risveglio carburare diventa così difficile che deve passare almeno mezza giornata e svariati caffè per riprendere ritmo ed energie.

Volete dirmi che non è così?

Questa è la classica giornata di chi si allena ed è attento alle buone abitudini quotidiane, di chi tiene alla propria salute a tavola e presta addirittura attenzione ai dettagli per il buon recupero fisico attraverso l’utilizzo di integratori alimentari, shaker e multivitaminici.

Tutti noi dovremmo fare un passo indietro e comprendere che, atleta o meno, il sonno è un fattore determinante per la nostra salute e influisce sulle prestazioni mentali e fisiche. Il motivo è semplice: una buona (e lunga) notte di sonno rinvigorisce corpo e mente, e migliora la capacità di concentrazione per l’intera giornata. Inoltre, dormire bene e tanto permette la naturale secrezione endogena di GH, l’ormone della crescita importante per chi pratica sport, e favorisce l’afflusso di sangue verso i muscoli consentendo la riparazione cellulare post allenamento.

Non è tutto: dormire bene protegge e migliora non solo i muscoli ma anche il cervello: quest’ultimo, infatti, utilizza il sonno per “ripulirsi” dei prodotti di scarto conseguenti alla normale attività neuronale. Questo sistema viene chiamato “glinfatico”: entra in azione come un software che pulisce il computer da malware e file corrotti poiché spazza via i prodotti metabolici accumulati nell’arco della veglia disintossicando il cervello. Alcuni studi hanno addirittura dimostrato che nei malati di Alzheimer questi sottoprodotti si trovano in quantità più elevata ma non vengono sufficientemente debellati dal sistema glinfatico.

Dopo aver approfondito meglio tutti i benefici del sonno, ecco sette consigli da applicare alla routine quotidiana:

  1.  Dopo le 16.00 è meglio evitare caffeina e altre sostanze eccitanti.
  2.  Una volta terminata la giornata lavorativa, è bene pianificare la successiva per poi non guardare più messaggi di lavoro o gruppi whatsapp che possano creare ancora stress e pensieri lavorativi nocivi al buon sonno.
  3.  Se c’è la possibilità, fare un riposo pomeridiano (non più di trenta minuti) aiuta il sistema nervoso centrale e renderà le ore successive molto più produttive.
  4.  Durante la cena, consumate carboidrati non eccessivamente pesanti. In questo caso il Couscous Martino può venirvi in aiuto: è leggero e digeribile, può essere unito a numerosi condimenti e ad una buona fonte proteica. Scoprilo in tutte le varianti e scegli quella più adatta a te!
  5.  L’allenamento di fine giornata potrebbe provocare un sonno disturbato a causa della secrezione di adrenalina e noradrenalina; è bene terminare il workout almeno due ore prima di stendersi.
  6.  Dalle 20.00 in poi limitare l’esposizione davanti a monitor, molto meglio leggere piuttosto che utilizzare iPad o cellulare.
  7.  Possono esserci momenti o situazioni in cui addormentarsi è davvero difficile: in questo caso, dopo aver consultato un medico, si può valutare l’assunzione di integratori per un riposo più tranquillo e rigenerante.

E ora…buonanotte a tutti!

 

Cosimo De Angelis

Fitness Coach Ambassador Martino Couscous

Scopri subito tutte le nostre gustose ricette per preparare il couscous in
tanti modi originali

Vai alle ricette