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Quanto couscous a persona? Ecco le dosi corrette per le vostre ricette

Sapevi che portare in tavola la quantità corretta di alimenti rappresenta una delle principali buone abitudini per seguire una sana alimentazione? Spesso non si presta molta attenzione ma conoscere tutte le porzioni di riferimento è davvero importante e alcune strategie possono aiutare a raggiungere questo obiettivo.

Ma iniziamo con il capire bene cosa si intende con “porzione”. Sentiamo spesso utilizzare questo termine ma sappiamo dargli una giusta definizione? Si definisce porzione standard di un alimento la quantità, normalmente espressa in grammi, che si assume come unità di misura di riferimento. Facile no?

Attenzione perchè la porzione di un alimento definita standard “serving size” è diversa dalla porzione consumata “portion size” in quanto quest’ultima non rappresenta una quantità standardizzata, ma soggettiva e variabile.

Ma come stabilire “a occhio” se una porzione è corretta?

Per alcuni alimenti identificare effettivamente la quantità corrispondente alla porzione standard è più semplice e si può fare ad occhio. Ad esempio la porzione di frutta pari a 150 g corrisponde ad 1 frutto grande o 2 frutti piccoli. E fin qui tutto bene, con la frutta e le verdure è abbastanza semplice, come fare con gli alimenti “sfusi”?

In questo caso possiamo servirci di alcuni semplici utensili da cucina come un cucchiaio, un cucchiaino, un bicchiere, una tazzina, una tazza e via dicendo. In questo modo sarà molto semplice misurare porzioni di olio, legumi, latte, farina.

Qual è la porzione giusta da inserire nella propria dieta alimentare?

Un piatto di pasta sarà diverso a seconda che si tratta di pasta secca, pasta fresca o pasta all’uovo. Un discorso a parte lo meritano i risotti e tutte le preparazioni con il riso come la paella. Altre differenze le troverete nelle ricette con la pasta ripiena e con i legumi.
In poche parole, molto cambia dal tipo di condimento che decidiamo di utilizzare o dall’abbinamento con altri cibi. In generale per fare qualche esempio concreto possiamo considerare come porzione equilibrata 80 grammi di pasta a persona, 70 di riso, 100 grammi di gnocchi, 120 grammi di polenta. E il cousccous?

Quanto couscous a persona cucinare?

Per il couscous il discorso è un pò diverso perchè a differenza della pasta, durante la cottura aumenta moltissimo il suo volume. Pertanto, se dovete calcolare la porzione a persona del couscous crudo, vi consigliamo di calcolarne circa 50-55 g. Per darvi un’indicazione più precisa, vi diciamo che mezzo bicchiere medio andrà bene per 1 persona.

Ma nel couscous quanta acqua va aggiunta? Partiamo da una semplice affermazione: il couscous non cuoce, ma si reidrata! Lo sbaglio più comune è quello di pensare che si possa cucinare come la pasta: versare il prodotto in una pentola bollente e scolarlo non è il metodo giusto per affrontare la corretta preparazione del couscous.

Il couscous va condito in una pirofila e aggiunto poi il liquido bollente: è bene assicurarsi di utilizzare lo stesso volume di couscous e acqua con rapporto sempre uno a uno.

Dopo aver visto come si cuoce il cous cous, i minuscoli granuli hanno bisogno di tempo per ammorbidirsi: sebbene sia veloce da preparare, il cous cous deve rimanere coperto per alcuni minuti in modo da catturare il vapore dell’acqua calda. Una volta trascorso il tempo necessario, il cous cous è pronto da condire.

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